Chi sono i Tupamaros

I Tupamaros sono una band di folk-rock d’autore di Carpi (MO) molto attiva tra il 1995 e il 2004 e successivamente dal 2015.

In quel periodo pubblicano 3 album con la Gridalo Forte Records: “Gente distratta” (1998), “Non è cambiato niente” (2000), “Sogni da coltivare” (2002) e due album dal vivo autoprodotti: “Live!” (1999) e “Seduti” (2000).

Nel 2004 la loro attività si interrompe a seguito della morte del bassista Marco Sghedoni. Negli anni successivi il gruppo fa sporadici concerti, fino al 2015 quando riprende l’attività soprattutto nel campo del teatro-canzone e dell’history-telling.

Nel 2021 pubblicano il quarto album di inediti “Senza paura“.

Con testi sempre attenti alle tematiche sociali, i Tupamaros definiscono la loro musica “Musica resistente” e, pur essendo comunemente inseriti nel genere “combat folk” insieme ad artisti quali Gang, Modena City Ramblers, Cisco, Yo Yo Mundi e altri, si sono progressivamente spostati sulla canzone d’autore.


La biografia

I Tupamaros (la band, non i combattenti…) nascono nel 1995 come trio di combat folk, da una idea di Francesco Grillenzoni (voce e chitarra) Marco Sghedoni (contrabasso) e Stefano Garuti (fisarmonica).

Nel 1996 incidono un demo tape intitolato “Non è cambiato niente!” che viene recensito positivamente da giornali quali “Il mucchio Selvaggio” e “Fare Musica” e li mette in contatto con l’etichetta discografica romana “Gridalo Forte records”.

L’anno successivo incidono il brano “Sciopero” per la compilation ”Para todos todos nada para nostotros” a sostegno del movimento EZLN del Subcomandante Marcos. E’ in quegli anni che entra a far parte del gruppo Simone Forghieri alla batteria.

Nel 1998 esce il loro primo album “Gente Distratta che vede la presenza dei GANG dei fratelli Severini nella cover de “Il signor Hood” di Francesco de Gregori. Il tour che segue l’uscita del disco porta i Tupamaros in tutta Italia e in Svizzera con oltre 100 concerti nel biennio 1998/1999 e vede la realizzazione di un album dal vivo “LIVE! registrato nell’agosto 1999 durante una indimenticabile serata a Locarno (Svizzera) in una piazza gremita da oltre 2000 persone. Nel frattempo era entrato (nel dicembre 1998) Massimiliano Frignani alle chitarre.

Nel 2000 esce il secondo album in studio registrato all’Esagono di Rubiera con la produzione artistica di Arcangelo “Kaba” CavazzutiNon è cambiato niente” (stavolta senza punto esclamativo, come nota Federico Guglielmi de il mucchio Selvaggio nella sua recensione dove scrive: “… i Tupamaros sono forse la migliore espressione della musica d’autore italiana…”).
Il disco vende oltre 5000 copie e il tour che segue supera ancora i 100 concerti nel biennio e vede i Tupamaros dividere il palco con grandi nomi della musica italiana e non solo (GANG, YO YO MUNDI, BANDABARDO’, MODENA CITY RAMBLERS, MAU MAU, INTI ILLIMANI).

Alla fine del 2000 Simone Forghieri viene sostituito da Riccardo Bontempelli mentre alla fine del 2001 Stefano Garuti lascia il gruppo, che stava diventando sempre più impegnativo.

Nel frattempo , all’inizio del 2002 i Tupamaros entrano in studio ( ancora all’Esagono) per registrare il loro terzo album in studio “Sogni da Coltivare”, sempre con la produzione di Kaba Cavazzuti e sempre per l’etichetta Gridalo Forte records.
Il disco viene ottimamente recensito dalla stampa musicale e il tour che segue parte molto bene (da notare anche la presenza in RAI durante il Follia rotolante Tour). Il gruppo vede l’inserimento di Daniele Contardo (fisarmonica e organetto diatonico) sostituito poi da Alessandro Zacheo Contardo entra nei Modena City Ramblers…

Nell’autunno del 2003 una grave malattia di Marco Sghedoni obbliga a rallentare il ritmo, malattia che purtroppo porterà alla morte di Marco nell’agosto del 2004 e alla logica conseguenza dello scioglimento del gruppo.

L’anno successivo i Tupamaros si riuniscono insieme a Gang, Yo Yo mundy, Marmaja e molti altri in un concerto tributo per Marco presso il palco della Collina a Carpi.


Negli anni successivi Francesco è ritornato all’attività live con lo pseudonimo Tupamaros, a volte in versione solo ( voce e chitarre) a volte accompagnato da Stefano Garuti o Gianmarco Banzi alla fisarmonica e tastiere, inoltre vi sono state sporadiche reunion con Massimiliano Frignani alle chitarre.

Nel maggio 2016 i Tupamaros decidono di riformarsi intorno al “nucleo storico” della band (Francesco Grillenzoni, Stefano Garuti e Massimiliano Frignani) per realizzare lo spettacolo “Gente Distratta – chi ha cancellato gli anni ’90 in cui, attraverso le canzoni della band, l’aiuto di immagini e con il contributo narrativo di Aldo Arbore viene raccontato il decennio che va dal 1990 al 2001 ( dalla Legge Mammì fino agli eventi di Genova –scuola Diaz) ricordando i movimenti e le spinte al cambiamento di quegli anni..( la guerra in ex-jugoslavia, le prime immigrazioni-il commercio equo e solidale, la finanza etica ecc…).
Per lo spettacolo e nei concerti di questo periodo spesso la band vede l’apporto di Alessandro Po al basso e di Lele Borghi alla batteria.

Nel frattempo dal 2015, Francesco e Stefano -sempre come Tupamaros- partecipano a diversi progetti di “teatro civile” e “history telling”. E’ di quell’anno infatti l’inizio della collaborazione con lo storico Giovanni Taurasi nell’History Telling “Dalla notte all’alba della democrazia“, sodalizio che si allargherà negli anni successivi alle attrici Elisa Lolli e Maria Giulia Campioli per gli spettacoli “Una storia sbagliata” e “Una valigia di sogni“.
Nel 2018 accompagnano Claudia Bulgarelli nello spettacolo “Margherita tra le stelle” dedicato a Margherita Hack. Nel 2019 collaborano sempre con Claudia Bulgarelli alla scrittura di “Alfonsina corridora“, spettacolo sulla ciclista Alfonsina Morini Strada, per il quale scrivono diverse canzoni originali.


Questa rinnovata attività, inclusi diversi concerti, fa ripartire di fatto il gruppo, e vede l’inserimento stabile di Luca Verri al basso.

All’inizio del 2019 esce il singolo Senza paura“, primo lavoro in studio della band dopo 17 anni. Il brano, dedicato a Marco Sghedoni, viene incluso nella compilation “Il delicato mondo di Nick Drake”. La registrazione del pezzo segna inoltre il ritorno di Simone Forghieri alle percussioni.

A maggio 2019 è la volta del singolo “L’anima della Danza“, suonato e registrato con la Banda Rulli Frulli.

La pandemia non ferma l’attività del gruppo: in luglio 2020 esce “Una donna, una bici” singolo, tratto dalle canzoni scritte per lo spettacolo “Alfonsina corridora“. Il pezzo ospita un featuring alla voce di Cisco.

Durante il lockdown inoltre Francesco terrà una diretta facebook tutte le sere per oltre 90 giorni. Il “Falò di casa Tupa” viene seguito da centinaia di persone ed è l’occasione per radunare fan vecchi e nuovi, ristabilire contatti e ospitare altri artisti.

È in questi mesi che esce il libro di Francesco “A un passo dal traguardo, storia illustrata dei Tupamaros“.


A febbraio 2021 viene annunciato che i Tupamaros sono al lavoro per registrare un nuvo album, il loro quarto in studio. Contemporaneamente viene lanciato un crowdfunding per sotenerne la realizzazione.

Senza paura, il quarto album in studio della band, esce a fine maggio del 2021, preceduto da una eccezionale campagna di crwodfunding con oltre 250 sostenitori.

Discografia:

  • GENTE DISTRATTA – 1998 (GFR)
  • LIVE! – 1999 (autoprodotto)
  • NON E’ CAMBIATO NIENTE – 2000 (GFR)
  • SOGNI DA COLTIVARE – 2002 (GFR)
  • SENZA PAURA – singolo – 2019 (autoprodotto)
  • L’ANIMA DELLA DANZA – singolo – 2019 (autoprodotto)
  • UNA DONNA, UNA BICI – singolo – 2020 (autoprodotto)
  • SENZA PAURA – (album) – 2021 (autoprodotto)

Line up:

  • FRANCESCO GRILLENZONI – VOCE E CHITARRA
  • MARCO SGHEDONI – BASSO E CORI (1995/2004)
  • STEFANO GARUTI – FISARMONICA E CORI (1995/2001 – e dal 2004)
  • SIMONE FORGHIERI – BATTERIA (1997/2000 e dal 2019)
  • MASSIMILIANO FRIGNANI – CHITARRE (dal 1999)
  • ALESSANDRO PO – BASSO E CORI (DAL 2016 al 2017)
  • LUCA VERRI – BASSO (dal 2017)
  • LELE BORGHI – BATTERIA (DAL 2016)
  • RICCARDO BONTEMPELLI – BATTERIA (2000/2004)
  • DANIELE CONTARDO – FISARMONICA (2002/2003)
  • ALESSANDRO ZACHEO – FISARMONICA (2003/2004)